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	Commenti a: Il doppio sogno di ‘18 regali’	</title>
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	<description>Odeon Blog – Il tuo punto di riferimento per analisi cinematografiche, recensioni, interviste, curiosità e approfondimenti sul linguaggio del cinema. Scopri storie, volti e capolavori con passione!</description>
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		Di: Sandro Russo		</title>
		<link>https://www.odeonblog.it/recensioni/il-doppio-sogno-di-18-regali/#comment-36</link>

		<dc:creator><![CDATA[Sandro Russo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Feb 2020 18:58:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Naturalmente Lorenza, quel film l&#039;ho visto - con una bravissima Sarah Polley - e mi pare che ne abbiamo anche parlato. Di Isabel Coixet (2003), famosa &quot;dolorifera&quot; della scuola di Almodòvar.
Non voglio fare confronti, ma per la gran rabbia che la ragazza ha in corpo si parteggia quasi per la madre, se vogliamo metterla così. Alla fine l&#039;esperienza, o il sogno, l&#039;hanno cambiata, Anna; capisce e si accetta di più. Non è un film pessimista; lo potresti vedere, se fosse ancora nelle sale!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Naturalmente Lorenza, quel film l&#8217;ho visto &#8211; con una bravissima Sarah Polley &#8211; e mi pare che ne abbiamo anche parlato. Di Isabel Coixet (2003), famosa &#8220;dolorifera&#8221; della scuola di Almodòvar.<br />
Non voglio fare confronti, ma per la gran rabbia che la ragazza ha in corpo si parteggia quasi per la madre, se vogliamo metterla così. Alla fine l&#8217;esperienza, o il sogno, l&#8217;hanno cambiata, Anna; capisce e si accetta di più. Non è un film pessimista; lo potresti vedere, se fosse ancora nelle sale!</p>
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		Di: Lorenza		</title>
		<link>https://www.odeonblog.it/recensioni/il-doppio-sogno-di-18-regali/#comment-35</link>

		<dc:creator><![CDATA[Lorenza]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Feb 2020 13:15:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ciao. Grazie per questa recensione che forse non mi butta nelle braccia del film. 
La storia mi ha fatto pensare ad un altro film che consiglio caldamente. La mia vita senza di me di isabel Coixet regista di Barcellona. 
Una donna scopre di avere poco tempo da vivere e scrive la lista delle cose da fare prima di morire: tra cui anche lasciare dei doni alle due figlie ancora piccole. Per carità: uno legge queste cose e scappa via. Invece il film è un elogio alla gioia di vivere e uno sprone a farlo fino in fondo, a non trascurare tante vie che nella fretta dimentichiamo.
Ecco Sandro vorrei sapere come si esce da questo film, con che sapore in bocca.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao. Grazie per questa recensione che forse non mi butta nelle braccia del film.<br />
La storia mi ha fatto pensare ad un altro film che consiglio caldamente. La mia vita senza di me di isabel Coixet regista di Barcellona.<br />
Una donna scopre di avere poco tempo da vivere e scrive la lista delle cose da fare prima di morire: tra cui anche lasciare dei doni alle due figlie ancora piccole. Per carità: uno legge queste cose e scappa via. Invece il film è un elogio alla gioia di vivere e uno sprone a farlo fino in fondo, a non trascurare tante vie che nella fretta dimentichiamo.<br />
Ecco Sandro vorrei sapere come si esce da questo film, con che sapore in bocca.</p>
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