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	Commenti a: Sullo spettacolo dei Momix, visto al  Teatro Olimpico di Roma	</title>
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	<description>Odeon Blog – Il tuo punto di riferimento per analisi cinematografiche, recensioni, interviste, curiosità e approfondimenti sul linguaggio del cinema. Scopri storie, volti e capolavori con passione!</description>
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		Di: Patrizia Angelotti		</title>
		<link>https://www.odeonblog.it/scritti-di-cinema/sullo-spettacolo-dei-momix-visto-al-teatro-olimpico-di-roma/#comment-38</link>

		<dc:creator><![CDATA[Patrizia Angelotti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Mar 2020 11:28:41 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ho letto quasi subito l&#039;articolo di Sandro, al solito ricco di notazioni interessanti, dotti riferimenti, ma anche sensazioni e sentimenti personali.
Ero incerta se scrivere o meno il mio pensiero non sull&#039;ultimo spettacolo &quot;Alice&quot; che non ho visto, ma sui Momix in generale.
Oggi mi sono decisa.
Anch&#039;io, pur nella mia grande ignoranza di tutto ciò che correda lo scritto di Sandro, mi ero un po&#039;innamorata dei Momix la prima volta che li ho visti, della loro leggerezza, della fantasia, dei colori e dei bianchi/grigi per me non colori ma così intensi, della loro poesia.
Sono tornata a vederli ogni volta che passavano da Roma, ma a un certo punto, non ricordo più quando (non sono brava con le date) l&#039;incantesimo si è rotto. E&#039; stato quando ho letto che, mentre qui si parlava e si enfatizzava la creatività del loro fondatore Pendleton, i loro spettacoli si moltiplicavano in giro per il mondo a rotta di collo e un giornalista abbastanza esperto mi spiegò che di Pendleton era rimasto pressoché il nome, che altri creavano gli spettacoli, mentre lui chissà dov&#039;era, sì forse dava un contributo, creava uno degli spettacoli, ma per il resto era una sorta di marchio di fabbrica.
Mi sono sentita presa in giro, defraudata. Volevo continuare a credere nella favola meravigliosa che mi era stata raccontata? Forse, ma è anche vero che gli ultimi spettacoli cui avevo assistito mi erano parsi un po&#039; ripetitivi, la poesia che mi aveva incantata era presente a sprazzi e solo in determinati momenti. In qualche modo il mio sentire aveva coinciso con la scoperta.
Quest&#039;anno sono stata tentata di tornare a vederli. &#039;Alice&#039; mi sembrava l&#039;occasione giusta per loro e per me, ma poi ho desistito. Forse ho perso un&#039;occasione. Chissà.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ho letto quasi subito l&#8217;articolo di Sandro, al solito ricco di notazioni interessanti, dotti riferimenti, ma anche sensazioni e sentimenti personali.<br />
Ero incerta se scrivere o meno il mio pensiero non sull&#8217;ultimo spettacolo &#8220;Alice&#8221; che non ho visto, ma sui Momix in generale.<br />
Oggi mi sono decisa.<br />
Anch&#8217;io, pur nella mia grande ignoranza di tutto ciò che correda lo scritto di Sandro, mi ero un po&#8217;innamorata dei Momix la prima volta che li ho visti, della loro leggerezza, della fantasia, dei colori e dei bianchi/grigi per me non colori ma così intensi, della loro poesia.<br />
Sono tornata a vederli ogni volta che passavano da Roma, ma a un certo punto, non ricordo più quando (non sono brava con le date) l&#8217;incantesimo si è rotto. E&#8217; stato quando ho letto che, mentre qui si parlava e si enfatizzava la creatività del loro fondatore Pendleton, i loro spettacoli si moltiplicavano in giro per il mondo a rotta di collo e un giornalista abbastanza esperto mi spiegò che di Pendleton era rimasto pressoché il nome, che altri creavano gli spettacoli, mentre lui chissà dov&#8217;era, sì forse dava un contributo, creava uno degli spettacoli, ma per il resto era una sorta di marchio di fabbrica.<br />
Mi sono sentita presa in giro, defraudata. Volevo continuare a credere nella favola meravigliosa che mi era stata raccontata? Forse, ma è anche vero che gli ultimi spettacoli cui avevo assistito mi erano parsi un po&#8217; ripetitivi, la poesia che mi aveva incantata era presente a sprazzi e solo in determinati momenti. In qualche modo il mio sentire aveva coinciso con la scoperta.<br />
Quest&#8217;anno sono stata tentata di tornare a vederli. &#8216;Alice&#8217; mi sembrava l&#8217;occasione giusta per loro e per me, ma poi ho desistito. Forse ho perso un&#8217;occasione. Chissà.</p>
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