Buster Keaton è uno dei più grandi comici cinematografici del cinema muto del XX secolo insieme a Charlie Chaplin, Stan Laurel e Oliver Hardy. Buster è un soprannome che gli venne dato quando, piccolino, cadde per le scale, e si rialzò subito dopo indenne: “What a buster” , cioè “Che bel capitombolo”fu il commento di Houdini, il noto mago amico dei Keaton.
Dopo aver visto a Venezia 75 il Documentario “The Great Buster”di Bogdanovich , vincitore come miglior documentario sul cinema, mi era rimasta la voglia di rivedere alcuni suoi capolavori come “The general” (in italiano “Come vinsi la guerra”) ” La palla N 13″ etc.
Letizia Piredda ha studiato e vive a Roma, dove si è laureata in Filosofia. Ha frequentato per diversi anni Corsi Monografici di Analisi di Film e più di recente Corsi di Critica Cinematografica presso Sentieri Selvaggi, Longtake e La Critica ritrovata. Ha tenuto Seminari su tematiche di cinema presso l’Università di Perugia. Da 3 anni collabora con il sito Longtake. Ha vinto il Concorso di Critica Cinematografica over30 nell’ambito del Longtake Film Festival 6 Edizione, 2024. Ha curato e scritto il volume Kieślowski: vivere con attenzione (Amazon Edizioni, 2025), di Letizia Piredda, Martina Cossia Castiglioni, Pino Moroni, Giulia Pugliese.
di Martina Cossia Castiglioni Da oltre trent’anni l’ex terrorista Boris cela la propria identità dietro quella del barista di un locale di Bruxelles, l’Etoile Filante (la Stella Cometa), dove vive con la compagna Kayoko e […]
di Letizia Piredda Siamo nel 1936, da quasi dieci anni ormai il sonoro si è imposto nel cinema. Ma, ancora Luci della città capolavoro del 1931, resta un film muto. E ora l’attesa per Tempi […]
di Martina Cossia Castiglioni Torna nelle sale italiane, distribuito dalla Cineteca di Bologna e restaurato in 4K da Paramount Picture, uno dei capolavori di Billy Wilder, Viale del tramonto. Uscito nel 1950, il film ha […]
Commenta per primo