• Lo straniero (L’étrangèr, 2025) di François Ozon.

    Lo straniero (L’étrangèr, 2025) di François Ozon.

    Alla domanda “perché ha fatto questo film?” Ozon ha risposto : “Perché sono folle!" In effetti quella di Ozon è un’impresa e una sfida che deve fare i conti con il precedente adattamento di Luchino Visconti (1967) con Marcello Mastroianni come protagonista e soprattutto con il fatto che è estremamente complicato riportare al cinema un capolavoro letterario di cui ognuno si è fatto una propria messa in scena. Ozon affronta la sfida attualizzando la storia, ma restandone fedele. Inevitabile il richiamo a Bresson sia per  la scelta del bianco e nero che dà al film un’aura quasi metafisica, sia per il lavoro in sottrazione per rendere il vuoto... [...]
  • L’isola dei ricordi, di Fatih Akin

    L’isola dei ricordi, di Fatih Akin

    Nella primavera del 1945 la Seconda guerra mondiale sta per finire. Il dodicenne Nanning vive ad Amrum – una delle isole tedesche del Mare del Nord – con la madre Hille, la zia Ena, il fratellino e la sorellina, mentre il padre è al fronte. Hille è una fervente hitleriana e alla morte del Führer, che coincide con la nascita dell’ultima figlia, cade in una profonda depressione. L’unica cosa che vorrebbe mangiare è del pane bianco con burro e miele. Da quel momento Nanning pensa solo a come procurarsi gli ingredienti per poter offrire alla madre ciò che desidera..... [...]
  • È l’ultima battuta? di Bradley Cooper

    È l’ultima battuta? di Bradley Cooper

    “Mi sa che sto divorziando, il principale indizio è che vivo in un appartamento da solo, mentre mia moglie e i miei figli vivono in casa mia” C’è una correlazione tra psicoterapia e stand-up comedy, specie se sei un uomo di 50 anni che fa fatica ad esprimere i suoi sentimenti, infelice, probabilmente ancora innamorato di quella che sta per diventare la tua ex moglie, ma non hai abbastanza palle per lottare e in parte pensi di meritare di stare da solo. Questa è la situazione psicologica di Alex, protagonista di È l’ultima battuta?, un film che indaga anche la vulnerabilità del maschio e la fine della mascolinità.... [...]
  • La torta del Presidente di Hasan Hadi

    La torta del Presidente di Hasan Hadi

    “Tre uova per la fertilità, un chilo di farina per la vita e mezzo chilo di zucchero per addolcirla” Spesso il cinema mediorientale è a misura di bambino, ma il mondo non lo è e non lo era neanche nel 1999, quando gli Stati Uniti mossero guerra all’Iraq. Nel cinema arabo spesso questi bambini vagabondano per città e paesi, come succede alla bambina de Il palloncino bianco di Jafar Panahi, ai fratellini di un altro film iracheno Bekas – In viaggio per la felicità e in Cafarnao – Caos e miracolo di Nadine Labaki. Quella di Lamia però non è la storia di una bambina abbandonata dai genitori e dalla società, è la storia di un sopruso di un dittatore che può... [...]
  • Notte prima degli esami 3.0 di Tommaso Renzoni. Riuscito passaggio generazionale per un film cult

    Notte prima degli esami 3.0 di Tommaso Renzoni. Riuscito passaggio generazionale per un film cult

    Nel 2006, con una sceneggiatura leggera, brillante e nostalgica, Fausto Brizzi girava un film che sarebbe diventato un cult: Notte prima degli esami. La generazione che faceva gli esami quell’anno era chiamata ‘millennial’, nata nella metà degli anni ’80, ma Brizzi spostava l’asse temporale del film al 1989, perché ci fosse anche un incontro-scontro tra i post-sessantotto (Luca Molinari/Nicolas Vaporidis) con i boomer (prof. Antonio Martinelli/Giorgio Faletti)... [...]

Mr Nobody against Putin: il prezzo della dissidenza

La balia di Marco Bellocchio

Prima dell’alba (Before sunrise, 1995)

Tabù. Egon Schiele, di Michele Mally

Cinema e arte

Tabù. Egon Schiele, di Michele Mally

di Martina Cossia Castiglioni Alla vita – brevissima, poiché l’artista morì a soli 28 anni – e all’opera, al contrario molto ricca, del pittore e incisore austriaco Egon Schiele, è dedicato Tabù. Egon Schiele, presente […]

Se li avete persi

Cinema e Scuola

Un anno di scuola di Laura Samani

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di Giulia Pugliese Crescere: Diventare più grande, per naturale e progressivo sviluppo, detto dell’uomo, degli animali, delle piante: il bimbo cresce a vista d’occhio; com’è cresciuto presto tuo figlio!; i polli crescono rapidamente; quant’è cresciuto [...]

E’ l’ultima battuta?