Il classico del mese
L’abbaglio di Roberto Andò. Un film con tre storie difficili da condensare.
di Pino Moroni Visto in senso largo, L’abbaglio di Roberto Andò è un film risorgimentale con richiami ai più famosi 1860 di Alessandro Blasetti del 1934 e Viva l’Italia di Roberto Rossellini del 1961; con battaglie campali e barricadere, fucilazioni e distruzioni, colpi di baionetta e movimenti di popolo, accompagnati da canti patriottici e musiche […]
La zona d’interesse (2024): living the German dream
“Le azioni erano mostruose, ma chi le faceva era pressoché normale, né demoniaco né mostruoso” Hannah Arendt “ La banalità del male” La “La zona d’interesse” vincitore del Gran Prix Speciale della giuria di Cannes, […]
Triangle of Sadness. Conflittualità di genere e delle classi sociali nel film svedese vincitore a Cannes.
di Pino Moroni Non è assolutamente banale ricordare che negli anni ’50/60 i paesi scandinavi (con Ingmar Bergman in primis) avevano iniziato ad analizzare la conflittualità di genere (maschile femminile, uomo donna) all’inizio di una nuova era esistenziale dopo […]
Il classico del mese: Viaggio a Tokyo
Viaggio a Tokyo, 1953 di Yasujiro Ozu di Letizia Piredda “Il vuoto del racconto, il pieno dell’immagine” è questo il titolo di uno dei capitoli del bellissimo libro che Dario Tomasi ha dedicato a Ozu[1]. […]
Il classico del mese: La vita è meravigliosa
di Riccardo Colella Il Cinenauta Uno dei film inevitabilmente associato all’atmosfera natalizia è sempre e comunque La vita è meravigliosa,1946 di Frank Capra. Molti l’hanno cancellato come film buonista, altri non lo considerano perchè è […]
Il classico del mese: Sentieri Selvaggi
Sentieri Selvaggi di John Ford, presentato da Alberto Crespi Questa volta “Il classico del mese” porta la firma prestigiosa di Alberto Crespi[1] con una straordinaria rilettura del film, da lui definito, un “western archetipico”: Sentieri […]