Sala Umberto: programma della stagione 2021/2022

la Redazione

Con un leggero ritardo, ma con la sala (regolamentata al 50% della capienza) invasa da stampa, compagnie e abbonati, nella mattinata delle idi di settembre è stata celebrata, con entusiasmo misto a comprensibile incertezza, l’apertura della stagione 2021/2022 con la cerimonia della presentazione del cartellone.

Ha ‘celebrato’ il Direttore – infaticabile e lucidissimo – Alessandro Longobardi.

L’ingresso in sala fu estremamente facile, una volta ricevuti gli accrediti, e mostrati Green Pass e documento di riconoscimento: i posti distanziati a scacchiera senza possibilità di equivoci. Tutto il personale, munito di mascherina, solerte ad invitare i pochissimi distratti a indossarla. Ampia disponibilità di detergente per le mani.

Il clima ci parve intriso di speranza e di crescente certezze e la sfilata delle compagnie ci fece dimenticare ben presto i necessari vuoti di cui eravamo contornati. Speravamo, tutti, ed è stato confermato dalle attività di questi giorni del Ministro competente che ad ottobre, in allineamento con l’estensione dell’uso del Green Pass, teatri e cinema potrebbero tornare all’utilizzo di tutta la capienza ospitativa.

L’apertura al pubblico – 21 settembre – è affidata all’adattamento teatrale dell’omonimo libro di Alessandro Sallusti e Luca Palamara (Rizzoli), Il sistema, diretto e condotto da Edoardo Sylos Labini. Il 28 debutto de L’uomo, la bestia e la virtù – sospeso nel 2020 a causa della pandemia di Covid. Protagonisti Giorgio Colangeli, Vincenzo De Michele e Valentina Perrella, per la regia di Giancarlo Nicoletti. Entrambi gli spettacoli sono accuratamente recensiti in altra parte del numero di ottobre di RCN.

Nel mese di ottobre e di novembre sono previsti i seguenti spettacoli:

Dal 14 al 17, NO WAGS: il calcio (non) è uno sport per signorine, scritto e diretto da Piji Siciliani: Cent’anni di sessismo e di emancipazione femminile nello sport più maschilista di tutti gli sport, il calcio. Lo spettacolo teatrale della nuova rivoluzione women.

Dal 19 al 21, MANCA SOLO MOZART, da un’idea di Marco Simeoli: la storia lunga un secolo di “Musica Simeoli” il negozio di famiglia fulcro delle attività musicali di tutta la città, Il racconto abbraccia anche le storie di chi quel negozio ha frequentato: da Matilde Serao a Riccardo Muti ancora studente al conservatorio, passando per Roberto Murolo e Renato Carosone fino a Enzo Avitabile e Pino Daniele. «Non sono un figlio d’arte» spiega l’attore «o, meglio, forse si. Ma di una delle arti: la Musica. Per le mie origini legate a questo negozio, il più importante a Napoli dagli anni Venti ad oggi […]»

Dal 22 al 24 ottobre, MURATORI, di Edoardo Erba, per la prima volta in lingua napoletana, “naturalmente” recitata da Massimo De Matteo, Francesco Procopio e Angela De Matteo. La regia è affidata alle salde mani di Peppe Miale. La produzione è coerentemente dell’Ente Teatro Cronaca Vesuvioteatro. La trama è nota: di come da un ultimo atto di chiusura tombale di un teatro, grazie all’intervento di un’enigmatica e sensuale signorina Giulia, i due muratori che devono con un abuso dare l’ultimo affronto ai locali ormai dismessi di un teatro, diventano artefici di eventi che cambieranno la storia loro e del – quasi – ex teatro. Un inno d’amore al teatro, che oltre che di atti concreti ha bisogno dell’amore incondizionato di tanti.

Dal 26 ottobre al 28 novembre: FIESTA. Scritta da Roberto Biondi, Fabio Canino, Paolo Lanfredini; con Fabio Canino, Diego Longobardi, Sandro Stefanini, Simone Veltroni e Antonio Fiore, regia di Piero Di Blasio, è la storia di Luca, fan scatenato di Raffaella Carrà, cui dedica ogni anno per il di lei compleanno, una festa; ed è la storia intrecciata e complessa delle relazioni e delle storie che nel corso della festa vengono messe il luce.

Tutti gli eventi del programma della Sala Umberto a partire da novembre 2021 a tutto maggio 2022, sono presentati in dettaglio nella sezione “Le novità della stagione” (Sala Umberto: un impegno serio e di grande attrazione).

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