Sei gradi di separazione

di Letizia Piredda

La teoria dei sei gradi di separazione in semiotica e in sociologia è un’ipotesi secondo la quale ogni persona può essere collegata a qualunque altra persona o cosa attraverso una catena di conoscenze e relazioni con non più di 5 intermediari.
La teoria fu formulata per la prima volta nel 1929 dallo scrittore ungherese Frigyes Karinthy nel racconto omonimo pubblicato nel volume Catene1.
E se provassimo a fare una prova in ambito cinematografico? Per esempio volendo andare da Fellini a Clint Eastwood. E’ possibile? Vediamo. Premetto che non so se ho rispettato le regole della suddetta teoria, sicuramente posso dire che mi sono impegnata al massimo. E, a prescindere dalla correttezza del risultato, il divertimento è stato grande.

1) Nel film Il Casanova, 1976 di Federico Fellini il Settecento viene rappresentato con toni piuttosto cupi e sensuali: questo film è stato più volte messo a confronto con l’opera di Stanley Kubrick dell’anno precedente, Barry Lindon, che ci regala un quadro storico del Settecento di insuperabile bellezza, studiato nei minimi dettagli attraverso i pittori paesaggisti dell’epoca.

2) Stanley Kubrick, pilastro della cinematografia mondiale, ha una particolarità che non tutti conoscono: non ha mai vinto un Oscar per la regia. L’unico Oscar da lui vinto è stato per gli effetti speciali di 2001 Odissea nello spazio nel 1969. Il che la dice lunga sul valore degli Oscar! Ma c’è un altro mostro sacro che condivide con Kubrick la stessa situazione: Alfred Hitchcock. È incredibile ma sembra che anche lui non abbia mai vinto un Oscar!

3) Tra i molti bravissimi attori che hanno lavorato con Hitchcock c’è Joseph Cotten che ha recitato prima ne L’ombra del dubbio del 1943 e successivamente nel 1949 ne Il peccato di Lady Considine. Ma nella sua brillante carriera, che vanta la bellezza di 91 film, Joseph Cotten ha recitato, fra gli altri anche ne Lo scopone scientifico, film del 1972 diretto da Luigi Comencini, insieme al nostro grandissimo Alberto Sordi.

4) Tra la vastissima filmografia di Alberto Sordi, un film merita una menzione particolare, per la bravura con cui rende il personaggio: Una vita difficile, di Dino Risi, 1961. In questo film recita con Lea Massari.

Alberto Sordi e Lea Massari in Una Vita difficile

5) Ma proprio nello stesso anno Lea Massari recita in un altro film del genere peplum : Il colosso di Rodi, per la regia di un certo Sergio Leone: è il suo primo film come regista accreditato (!).

Lea Massari in Il colosso di Rodi, 1961

6) Subito dopo Sergio Leone inizierà quella che è stata chiamata la Trilogia del Dollaro (Per un pugno di dollari,1964, Per qualche dollaro in più, 1965, Il buono, il brutto e il cattivo, 1966) con un giovane attore di nome Clint Eastwood. La sua regia fece scuola e portò alla rinascita del western negli anni ’60 con un genere chiamato Spaghetti Western.

Clint Eastwood in Per un pugno di dollari, 1964

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