Far East Film Festival

a cura di Gianni Sarro

Il cinema dell’estremo oriente ha il suo momento d’oro a cavallo del millennio. È quello il periodo in cui si comincia a parlare a pieno titolo della nascita di una vera e propria nouvelle vaugue asiatica. Si affermano definitivamente autori come Zhang Yimou, Wong Kar Way, Kim Ki Duk. I loro film si affermano nei più importanti festival, da Cannes a Venezia a Berlino.
È in quel periodo, 1999, che nasce ad Udine il Far East Film Festival. La kermesse friulana diviene in poco tempo la più apprezzata tra quelle che si occupano di cinema dell’estremo oriente. Il festival nasce con la vocazione di accorciare le distanze culturali tra Oriente e Occidente, mostrando i film che in Asia sono popolari. Film di successo, film di genere che raramente raggiungevano le platee occidentali, se non attraverso copie pirata o, quanto meno, importate in maniera poco ortodossa.
Quest’anno, in piena emergenza coronavirus, per contrastare e contenere la diffusione dell’epidemia, MYmovies e il Far East Film Festival di Udine hanno deciso di sostenere la campagna #iorestoacasa, offrendo gratis una risposta concreta all’attuale voglia di cinema, frustrata dalle necessarie restrizioni alla libera circolazione decise dal governo.
Si parte venerdì 20 marzo alle 21.30 con la prima visione assoluta di Burning di Lee Chang-dong, tratto da un racconto breve di Murakami. Un mistery-thriller che scava dentro le ombre di uno strano triangolo (amoroso?). Un dramma dell’anima dove tutto è doppio, dove tutto può doppiamente ingannare gli occhi e il cuore…
Qui l’elenco completo dei titoli che il FEFF condividerà con il pubblico: www.mymovies.it/iorestoacasa/feff
Per assistere gratuitamente online alle visioni collettive dei film in streaming promossi da MYmovies [1] sarà sufficiente collegarsi dal proprio computer, tablet o device all’indirizzo www.mymovies.it/iorestoacasa/, selezionare i film da vedere e prenotare uno dei 25.000 posti disponibili nelle sale web. La piattaforma MYMOVIESLIVE simula fedelmente la visione di un film al cinema, i posti assegnati sono limitati e numerati e gli streaming iniziano a un orario prestabilito. È possibile vedere gli altri spettatori in sala, fare amicizia e conversare in chat.

Note

[1] L’iniziativa di MYmovies si inserisce nell’ambito della campagna sensibilizzazione #iorestoacasa in collaborazione con Bim Distribuzione, CG Entertainment, CinemAutismo, Far East Film Festival, Fondazione Stensen, Lo schermo dell’arte, Okta Film, Torino Underground, Tucker Film, Valmyn e Wanted Cinema.

1 Commento

  1. Siamo felici di ospitare questa proposta di Gianni Sarro, che va esattamente nella direzione di una fruizione civile e democratica dei grandi calderoni sempre borbottanti del Cinema e del Teatro. Trasmettete ai vostri amici il link e chiedete di fare anche loro la stessa cosa. Grazie a tutti e buone visioni. Tano, anche a nome di tutta la Redazione di Odeonblog.it.

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