A night at the opera: un corto di Sergei Loznitsa

di Letizia Piredda

Utilizzando immagini d’archivio, Loznitsa rivisita le serate di gala organizzate dal Palais Garnier negli anni ‘50 e ’60. Tra prestigio e protocollo, questi ritrovi riunivano celebrità e persone normali, che accorrevano a migliaia all’Opéra per godersi lo spettacolo.

Questa opera straordinaria di ricerca archivistica riunisce tutta una serie di reali e stelle del cinema che assiste alle serate di gala dell’Opéra di Parigi. Il corto di Loznitsa, che culmina con una performance di Maria Callas, è un monumento dorato dei rituali dell’alta società.

La regina Elisabetta, De Gaulle, e Grace Kelly

Adesso il tappeto rosso si è spostato nei Festival di Cinema. Ma nel frattempo l’Opera ha fatto dei passi da gigante nel rinnovare le forme e le interpretazioni.

In alto a sn Il Presidente Mattarella con la figlia e due scene del Macbeth, 2021

A distanza di 60 anni possiamo toccare con mano la profonda trasformazione che ha subìto il mondo dell’Opera sia da parte del pubblico sia rispetto all’interpretazione scenica. E’ vero che Livermore è certamente uno dei registi più all’avanguardia, che per il Macbeth si è ispirato a Cristopher Nolan, il regista di Inception, ma è un dato di fatto che la scenografia di molte opere liriche si è andata modernizzando: è questo cambiamento che la rende viva, ed è forse questo nuovo linguaggio scenico che può far avvicinare i giovani che da sempre sono stati ai margini di questo mondo, sentito sempre come qualcosa di conservatore, tradizionale, sentito sempre come un mondo chiuso per persone di una certa età.

Informazioni su Letizia Piredda 129 Articoli
Letizia Piredda ha studiato e vive a Roma, dove si è laureata in Filosofia. Da diversi anni frequenta corsi monografici di analisi di film e corsi di critica cinematografica. In parallelo ha iniziato a scrivere di cinema su Blog amatoriali.
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