Una scimmia kafkiana all’Argot Studio

di Tano Pirrone

Una grigia domenica di gennaio, esterno pomeriggio, zona Trastevere: un piccolo, microscopico territorio sacro, un tempietto nascosto dedicato al Teatro, fra i migliori che si facciano a Roma: siamo al Teatro Argot studio. Siamo arrivati in anticipo e aspettiamo nel cortiletto, perché la sala è occupata per prove e sistemazione; la sala consta di una gratinata in legno con 44 posti ed uno spazio per la scena di circa 30 metri quadrati. Una meraviglia per chi vuole gustarsi i tanti one man/woman show con attori bravi e pièce di valore.

Oggi recita Tommaso Ragno[1]. Il testo è uno dei racconti di Kafka, che nell’ordine della raccolta è l’ultimo di quelli pubblicati frammentariamente e non inseriti in volumi dall’autore: Una relazione per un’Accademia. Si tratta di circa dieci pagine – a seconda dell’edizione – e narra di una scimmia che per sopravvivere sceglie di imitare gli uomini, apprenderne il linguaggio, i timbri della voce, e diventare un soggetto da conferenze, da relazioni pubbliche. Argomento affascinante per un attore bravo ed estremamente duttile come Ragno, che ne ha ricavato un laboratorio di una quarantina di minuti, senza forzature intellettualistiche o moralistiche.

Alcune scene dello spettacolo di Tommaso Ragno

Il grigio del pomeriggio s’è trasformato in notte, ma il più intimo grigiore s’è affievolito grazie ad un uomo che scimmiotta una scimmia che imita un uomo.

Il cartellone del piccolo teatro promette nuove chicche: tornerò sicuramente nei primi giorni di febbraio (dal 2 al 5) per rivedere ancora una volta 4:48 PSYCHOSIS di Sara Kane con la bravissima Elena Arvigo per la regia di Valentina Calvani. Dal 16 al 19 marzo: Iaia Forte in MOLLY B. un testo tratto dall’Ulisse di Joyce, per la regia di Carlo Cecchi; a seguire, dal 23 al 26 marzo Maurizio Panici (fondatore e, dal 1984 al 2010, direttore artistico dell’Argot studio) in LEOPOLD. Imperdibile, infine I monologhi dell’atomica il 26 aprile con Elena Arvigo.

NOTE

  1. Il curriculum di Tommaso Ragno, nato a Vieste e formatosi alla Scuola di Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano, è foltissimo e varia su tutte le aree della recitazione: dal teatro classico antico al cinema, dal teatro moderno alla televisione, dalla radio al registrazione di audio libri. Sempre con ottimi risultati.
Informazioni su Tano Pirrone 76 Articoli
Sono nato in provincia di Siracusa, a Francofonte, l’antichissima Hydria dei coloni greci, quaranta giorni prima che le forze alleate sbarcassero a Licata. Era il 14 maggio 1943. Ho frequentato il liceo classico, ma non gli studi per giornalista, cui ambivo. Negli anni ’70 ho vissuto due lustri a Palermo, dove ho lavorato in fabbrica, come impiegato amministrativo- commerciale. Nel 1981 mi sono trasferito a Roma per amore di Paola, oggi mia moglie. Sono stato funzionario commerciale e Project Manager nel Gruppo Marazzi. Infine consulente d’azienda per Organizzazione Aziendale e Sistemi Qualità. Curo le piante della mia terrazza, vedo gente, guardo film e serie tv, vado a cinema e a teatro, seguo qualche mostra; leggo, divagando e raccogliendo fior da fiore, e scrivo di cinema, libri e teatro per Odeonblog; di altre cose per me stesso. Ho pubblicato anche su Ponza Racconta, Lo Strillo, RedazioneCulturaNews ed altri siti di cinema e teatro. Ho due figli, Francesco e Andrea, ed avevo un cane, Bam, che sta sempre con me dovunque io vada. Sono faticosamente di sinistra; sono stato incendiario ed ora dovrei essere ragionevolmente pompiere.
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